Dicembre 1906 - Fondazione Torino Football Club

Il calcio a Torino inizia con Edoardo Bosio. D'origine svizzera ma torinese d'adozione è un commerciante di articoli ottici e fotografici. Durante i suoi viaggi in Svizzera per lavoro assiste spesso ad incontri di football disputati da colleghi inglesi. Pensa subito di importare questo nuovo gioco anche in Italia e durante un suo viaggio in Inghilterra ne approfitta per approfondire le conoscenze tecniche intrattenendo lunghe relazioni con i dirigenti della Football Association.

Nella primavera del 1887 Bosio rientra a Torino. La sua intenzione è di costituire un club e parlandone con un gruppo di inglesi la proposta trova subito un largo consenso. Nasce un club sportivo: alpinismo e canotaggio durante l'estate e football nel restante periodo dell'anno. In breve la semplice società sportiva diventa un vero e proprio ente calcistico: il "Football Cricket Club". Oltre a Bosio, ci sono Beaton, Pecco, Savage, Beltrami, Dobbie, Kiplin e Weber: sono loro i primi calciatori torinese.

Poco tempo dopo il Duca degli Abruzzi, il Marchese Ferrero di Ventimiglia, il Barone Cesana e altri illustri nobili fondano un nuovo club calcistico, i "Nobili". La rivalità fra i due club dura poco. Nel 1890 "Football Cricket Club" e "Nobili" si fondono dando vita al "Football Club Internazionale". I colori sociali sono quelle dei Nobili: casacche a strisce giallo-arancione e nere.

La nuova squadra organizza diverse amichevoli contro formazioni di marinai inglesi di stanza a Genova. Le cronache raccontano nel 1893 di una clamorosa vittoria a Vado del "Football Club Internazionale" su una forta rappresentativa inglese. La squadra è composta da Beaton, Kilpin (che sarà fondatore del Milan), Dobbie, Lubatti, Schoenbrod, Pecco, Beltrami, Weber, Bosio, Savage e Nasi.

La vittoria sui maestri inglesi crea nuovo interesse intorno al football. Ovunque si chiede di giocare, i giocatori sono disposti a pagare la divisa e le trasferte pur di scendere in campo. Gli eventi portano presto alla costituzione, sotto la presidenza del Duca degli abruzzi, del "Football Club Torinese".

Torino capitale di tutto anche nel calcio: l'8 maggio 1898 viene disputato il primo campionato italiano di calcio vinto dal Genoa sull'Internazionale Torino. Genoa che si ripete anche nel 1899 sempre contro l'Internazionale Torino.

Nel 1900 è la volta del F.c. Torinese (che aveva assorbito l'Internazionale) ad arrendersi in finale al Genoa poi per la squadra arancio-nera cominciano i guai. Dopo l'eliminazione dai ampionato del 1903 e 1904, la rinuncia al campionato 1905 crea non poche apprensioni sul futuro della società. Le ultima gare disputate nell'aprile 1906 vedevono in campo la seguente formazione: Biano, Nicola II, Varetto, Maffei, Rodgers, Michels, Ferrari-Orsi, Forlano, Zuffi I, Morelli di Popolo, Debernardi.

Nello stesso anno, a novembre, crisi anche in casa Juventus. Alfredo Dick, Giovanni Secondi e alcuni giocatori svizzeri lasciano i colori bianconeri. Dick offre collaborazione tecnica e soprattutto finanziaria a dirigenti e giocatori del Torinese per fondare una nuova società da contrapporre alla Juventus in piena ascesa calcistica.

La sera del 3 dicembre 1906, al "Fiorina", un albergo torinese all'angolo fra le vie Pietro Micca e Botero, si riuniscono in una saletta i "pionieri" del calcio granata: C.Bart, Paul Boerner, Fritz Bollinger, A.Boulaz, Enrico Debernardi, Eugenio De Fernex, Robert Depenheuer, Alfredo e Carlo Dick, I.Faelmdrich, Federico Ferrari-Orsi, Alfredo Jacquet, Oreste Mazzia, I.Michel, Ugo Muetzell, Carlo Pletscher, O.Quint, Arthur Rodgers, Fritz Roth, Giovanni Secondi, Walter Streule, Giuseppe Varetto, Hans Kempher. Pur non intervenendo per vari motivi davano la loro adesione: Luigi Kuster, Hans Schoenbrod, Emilio Valvassori, Vittorio Berra, Ademario Biano, Gianluigi Delleani, Ettore Ghiglione, Vittorio Morelli, Giacomo Zuffi.

Poco prima di mezzanotte, viene eletto per acclamazione con la nomina a Presidente, Hans Schoenbrod. Era nato il "Football Club Torino".

Questo l'articolo 1 dello Statuto e Regolamento:

È costituita in Torino, sotto il nome di "Football Club Torino", una società avente per iscopo la pratica di tutti gli sport e segnatamente quello del Football o gioco del calcio (fondazione 3 dicembre 1906). È espressamente esclusa ogni questione politica o religiosa. I colori sociali sono: granata e bianco. L'anno sociale ha principio col primo settembre di ogni anno.

Il 16 dicembre il Torino è già in campo in una amichevole con la Pro Vercelli. A soli tredici giorni dalla fondazione, il Torino, si impone per 3-1 schierando Ghiglione; Bollinger (capitano), Debernardi I, Muetzell, Jacquet, Streule, Ferrari-Orsi, Kempher, Michel, Rodgers, De Fernex II.